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“Cercheremo di rendere i World Masters Games un grande evento sia dal punto di vista sportivo, sia dal punto di vista dell’accoglienza. Ce la stiamo mettendo tutta”, questo è il messaggio di Massimo Bucci, presidente del Comitato Regionale Piemonte della Federazione Canoa e Kayak, che insieme alle società, ai tesserati sta lavorando intensamente perché le gare della disciplina di sua competenza siano ‘indimenticabili’ per tutti quelli che parteciperanno ai prossimi World Masters Games di Torino.
Il nostro viaggio attraverso i protagonisti, dirigenti e atleti, che sono coinvolti nell’evento che è in programma la prossima estate, ci ha portato a scambiare due battute con Massimo Bucci, n°1 del Comitato regionale piemontese di canoa e kayak.
Qual è lo stato dell’arte del movimento in Piemonte?
“A livello di tesserati siamo a quota 1200 circa con 19 società iscritte, ma, come si dice, i numeri sono sempre variabili e la sensazione, netta, è quella di un movimento in crescita”.
Siete impegnati direttamente come comitato nell’organizzazione dell’evento?
“Ovviamente sì. Io e il mio vice presidente, in prima persona, stiamo seguendo tutte le fasi delle attività necessarie a preparare le gare e l’accoglienza degli atleti. Una grande mano ci è data dalle società e dalle associazioni direttamente coinvolte ‘sul campo’ come gli Amici del Fiume di Torino, l’associazione di Ivrea e a Candia, dove stiamo creando un’associazione ad hoc”.
Il Lago di Candia, ci diceva, è una novità importante.
“Sì, sarà uno dei campi gara, ma il lavoro che stiamo facendo su questo gioiellino del nostro patrimonio naturale, è un progetto di prospettiva che rimanga anche dopo i World Masters Games come sito per gare, in modo da avere un’alternativa importante agli altri bacini che utilizziamo, come ad esempio Mergozzo nel Verbano”.
Com’è la presenza ‘master’ nel vostro sport?
“Direi assolutamente importante. Abbiamo campionati specificatamente dedicati ad atleti master, calcolando che già gli over 35 rientrano in questa categoria. E’ uno sport nel quale limiti di età non ne esistono e la presenza di moltissimi iscritti delle nostre discipline a manifestazioni come i WMG, ne sono una chiara conferma. E l’età non è un problema. Qualche tempo fa il papà di un nostro consigliere ha partecipato a una gara di canoa canadese, dove si deve pagaiare stando in ginocchio. E questo signore ha 70 anni.”
Quindi ci sarà una forte presenza di vostri atleti ai World Masters Games?
“Ne sono più che convinto, la presenza sarà notevole, anche da parte di chi ha preso parte ai WMG di Melbourne, come il nostro Marco Penna, tornato dall’Australia con una medaglia e che può sicuramente ripetersi anche qui a Torino”.
Non c’è che dire, a Torino e dintorni, si sta pagaiando con forza e impegno per preparare le tante gare del programma di canoa e kayak dei World Masters Games e l’entusiasmo che si legge nelle parole di Massimo Bucci, sono il miglior manifesto per un evento che vuole essere indimenticabile per tutti quelli che vi prenderanno parte.
Andrea Ballerini
“Ti aspettiamo ai WMG di Torino 2013″
